Studio di modellazione con InfoWorks ICM della rete di fognatura bianca del Comune di Cerisano

INFORMAZIONI PRINCIPALI

  • Committente / Ente: Università della Calabria
  • Localizzazione: Comune di Cerisano (CS), Calabria
  • Anno: 2025
  • Oggetto dell’incarico: costruzione di un modello 1D-2D della rete di drenaggio urbano del comune di Cerisano tramite l’utilizzo del software InfoWorks ICM 
  • Servizi svolti (tag): MODELLAZIONE IDROLOGICA E IDRAULICA
  • Settore (tag): ACQUEDOTTI E FOGNATURE
  • Problemi risolti: allagamenti urbani, drenaggio urbano

CONTESTO E PROBLEMA DA RISOLVERE

Il Comune di Cerisano è un centro collinare caratterizzato da forti pendenze, elevata complessità morfologica e da un tessuto urbano storico inserito in un contesto ambientale e paesaggistico fortemente vincolato. Il profilo altimetrico del territorio comunale varia indicativamente tra i 300 e i 1.200 m s.l.m., con il centro abitato collocato tra i 590 e i 650 m s.l.m., ai piedi del massiccio del Monte Cocuzzo.

In questo contesto, la gestione delle acque meteoriche rappresenta una criticità rilevante, soprattutto in occasione di eventi piovosi intensi, tipici dei bacini montani e collinari.

Le elevate pendenze favoriscono infatti fenomeni di ruscellamento superficiale, che non sempre possono essere adeguatamente intercettati dalle caditoie e dalla rete di drenaggio esistente.


Sottobacini del modello InfoWorks ICM

La trasformazione afflussi–deflussi è stata modellata differenziando le aree urbanizzate da quelle meno antropizzate, adottando parametri standard di letteratura e coefficienti di infiltrazione coerenti con le tipologie di superficie.

Infine, al fine di rappresentare correttamente il ruscellamento lungo la viabilità, è stato costruito un dominio bidimensionale limitato alle strade, evitando percorsi di deflusso non realistici sui versanti collinari e consentendo una simulazione più accurata delle interazioni tra superficie e rete.

RISULTATI E BENEFICI ATTESI

Il confronto tra il modello SWMM e il modello InfoWorks ICM evidenzia differenze significative nei volumi esondati, pur con buona corrispondenza dei picchi di portata nelle principali condotte.

Il modello bidimensionale in InfoWorks ICM risulta più cautelativo, individuando diverse criticità già a partire da eventi di precipitazione con tempo di ritorno di 5 anni.

Le discrepanze tra i due modelli possono essere attribuite alle differenze strutturali della rete, al maggiore dettaglio del modello InfoWorks ICM, in cui le portate defluenti vengono immesse attraverso le caditoie anziché direttamente nelle tubazioni principali, e all’inclusione del deflusso superficiale, che aumenta le portate in ingresso nei tratti a valle.

Condizione di massima criticità della rete di fognatura bianca del Comune di Cerisano

L’analisi dei picchi di portata ha mostrato buona corrispondenza tra i due modelli in molte condotte, con alcune differenze dovute a rigurgiti o a variazioni di pendenza e diametro delle tubazioni. In corrispondenza di biforcazioni o caditoie, il modello InfoWorks ICM tende a sottostimare le portate rispetto a SWMM.

La modellazione bidimensionale ha permesso di riprodurre con maggiore realismo l’effetto delle caditoie e la distribuzione dei volumi d’acqua lungo la viabilità.