MASTER PLAN IDRAULICO Aeroporto Valerio Catullo Verona 

INFORMAZIONI PRINCIPALI

  • Committente / Ente: Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.A.
  • Localizzazione: Villafranca di Verona
  • Anno: 2015–2016
  • Importo lavori di riferimento: €4.725.000
  • Oggetto dell’incarico: Redazione Master Plan Idraulico e progetto esecutivo di adeguamento del sistema di raccolta e smaltimento acque meteoriche del piazzale aeromobili
  • Servizi svolti (tag): MASTERPLAN IDRAULICO
  • Settore (tag): INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO
  • Tipo di cliente: Ente pubblico
  • Problema risolto (tag): Rischio idraulico, adeguamento infrastrutture.


CONTESTO E PROBLEMA DA RISOLVERE

L’Aeroporto Valerio Catullo di Verona – Villafranca ha affidato a Nordest Ingegneria S.r.l. la redazione del Master Plan idraulico, strumento specialistico derivato dal Master Plan generale, finalizzato a coordinare la gestione delle opere idrauliche sull’intero sedime aeroportuale fino al 2030.

Il contesto operativo dell’aeroporto presenta una rete idraulica eterogenea e frammentaria, con piazzale aeromobili esteso fino a 147.000 m² dotato di impianti di raccolta, vasche di dispersione e sistemi di disoleazione, mentre piste, vie di rullaggio e alcune aree landside si affidano alla dispersione naturale delle acque. Eventi pluviometrici estremi, come quello del 2014, hanno causato allagamenti localizzati davanti al terminal, evidenziando limiti delle canalette e della dorsale principale.

Lo studio è stato quindi necessario per garantire la sicurezza idraulica, prevenire allagamenti e pianificare interventi coerenti con lo sviluppo infrastrutturale previsto dal Master Plan generale.


Sottobacini di scolo delle acque meteoriche dell’area aeroportuale (stato di fatto)

OBBIETTIVI DELL’INTERVENTO E SOLUZIONE ADOTTATA

Il Master Plan idraulico redatto da Nordest Ingegneria per l’Aeroporto Valerio Catullo di Verona – Villafranca ha avuto come obiettivo principale la definizione di una strategia complessiva di gestione delle acque meteoriche, al fine di integrare le opere esistenti con quelle future previste dal Master Plan generale fino al 2030. Lo studio ha considerato dati pluviometrici aggiornati fino al 2014, curve pluviometriche regionalizzate, caratteristiche geotecniche dei suoli e tempi di ritorno idonei a garantire la sicurezza idraulica per eventi meteorologici estremi.


La soluzione adottata si è articolata in diverse fasi: in primo luogo è stata effettuata una analisi dello stato attuale del sedime aeroportuale, dove sono state individuate le principali criticità legate alla rete di drenaggio esistente, alla conformazione del terreno e alla distribuzione delle superfici impermeabilizzate. Successivamente sono stati definiti interventi di gestione delle acque meteoriche sia per le aree ordinarie, come parcheggi esterni e aree tecniche, sia per le aree critiche, quali pista, taxiway e piazzali aeromobili, che richiedono una sicurezza idraulica elevata.


Riqualifica e ampliamento del Terminal Passeggeri (Interventi 1 e 2 del PSA, previsti al 2020)


Tra gli interventi principali previsti dal Master Plan figurano: l’installazione di pozzi perdenti dimensionati secondo la permeabilità del terreno e la profondità della falda, con intensità di infiltrazione permanenti fino a 20 l/s; la realizzazione di vasche di raccolta e laminazione per la prima pioggia, con separazione di sedimenti, oli e particolato, in conformità alle NTA del PTA regionale e alle linee guida ARPA Emilia Romagna; la definizione di fasce laterali di dispersione per garantire il recapito sicuro delle portate in eccesso verso il sottosuolo; e il dimensionamento dei volumi d’invaso per assicurare che anche eventi estremi vengano gestiti senza rischio di allagamento.

Il Master Plan idraulico ha inoltre previsto la pianificazione degli interventi in relazione agli scenari di sviluppo al 2020, 2025 e 2030, includendo opere strategiche per il piazzale aeromobili, la nuova area dei Vigili del Fuoco, la Torre di Controllo e il Park Low-Cost. In questo modo, la soluzione adottata stabilisce una pianificazione integrata delle opere idrauliche, assicurando che tutte le superfici impermeabilizzate e permeabili siano gestite in modo coerente con le esigenze operative e normative dell’aeroporto.


RISULTATI E BENEFICI ATTESI

L’implementazione del Master Plan idraulico ha consentito significativi miglioramenti nella gestione delle acque meteoriche e nella sicurezza dell’infrastruttura aeroportuale. Le analisi dei dati pluviometrici storici e delle curve di possibilità pluviometrica aggiornate hanno permesso di identificare le portate massime e dimensionare con precisione le opere di scolo, i volumi d’invaso e i sistemi di trattamento della prima pioggia.

Le superfici impermeabilizzate sono protette da allagamenti grazie a sistemi di infiltrazione e fasce laterali di dispersione, mentre le aree permeabili naturali assicurano la laminazione dei deflussi e il recapito sicuro nel sottosuolo.

I principali benefici includono la riduzione del rischio di allagamenti, la continuità operativa dell’aeroporto, la conformità alla normativa regionale e la sostenibilità del sistema idraulico. L’approccio integrato consente di adattare la progettazione alle fasi di sviluppo 2020, 2025 e 2030, ottimizzando volumi d’invaso, portate di infiltrazione e costi di costruzione e gestione, rendendo l’intero sistema efficiente e resiliente anche di fronte a eventi meteorici eccezionali.