Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi vetusti ed ammalorati

INFORMAZIONI PRINCIPALI

  • Committente / Ente: Acquedotto Pugliese S.p.A.
  • Localizzazione: Regione Puglia – Province di Bari (Lotto III) e Brindisi (Lotto V)
  • Anno: 2021 – 2023
  • Importo lavori di riferimento:

          – Lotto III – Bari: € 108.000.000,00

          – Lotto V – Brindisi: € 87.900.000,00

  • Oggetto dell’incarico: Attività di modellazione idraulica, distrettualizzazione della rete e progettazione esecutiva svolte in ATI nell’ambito di una commessa integrata
  • Servizi svolti (tag): MODELLAZIONE IDROLOGICA E IDRAULICA PROGETTAZIONE (esecutiva)
  • Settore (tag): ACQUEDOTTI E FOGNATURE
  • Tipo di cliente: Gestori Servizio Idrico Integrato (SII).
  • Problema risolto (tag): riduzione perdite idriche, monitoraggio rete acquedottistica.


CONTESTO E PROBLEMA DA RISOLVERE

Le reti di distribuzione idrica gestite da Acquedotto Pugliese S.p.A. nei territori delle province di Bari e Brindisi presentava criticità strutturali e gestionali legate all’estensione delle infrastrutture, alla vetustà di numerosi tratti di rete e alla difficoltà di controllo delle pressioni e dei consumi. Tali condizioni determinano livelli significativi di perdita idrica e una ridotta capacità di monitoraggio delle prestazioni del sistema, in particolare in contesti caratterizzati da forti variazioni stagionali della domanda, legate anche alla componente turistica.


In coerenza con gli indirizzi del Piano d’Ambito e con le strategie di efficientamento della gestione della risorsa idrica, si è reso necessario un intervento organico di conoscenza, modellazione e riorganizzazione delle reti, finalizzato a supportare scelte progettuali e gestionali basate su dati affidabili e scenari di esercizio realistici. Nordest Ingegneria S.r.l. ha realizzato, in ATI con altri Studi,  la modellazione, distrettualizzazione e progettazione esecutiva delle reti di acquedotto di un totale di 23 Comuni tra le provincie di Brindisi e Bari. 


Comune di Adelfia: progetto dei distretti, planimetria dei distretti con diametri delle tubazioni, pressioni nell’ora di massimo consumo, interventi necessari da realizzare.

OBBIETTIVI DELL’INTERVENTO E SOLUZIONE ADOTTATA

La finalità dell’incarico era la progettazione di nuovi distretti e tratti di rete acquedottistica nei comuni sopra elencati al fine di ottenere la riduzione ed il contenimento delle perdite idriche in rete. Per perseguire tale obiettivo per ciascun comune è stato creato un modello completo della rete di distribuzione alle singole utenze e sono stati analizzati diversi scenari finalizzati a simulare le fluttuazioni stagionali legate alla forte componente turistica degli utilizzi dell’acqua potabile


Gli interventi in progetto, con i quali ci si prefigge di raggiungere gli obiettivi indicati da Acquedotto Pugliese, riguardano aspetti strutturali e gestionali della rete di distribuzione e sono riconducibili alle categorie che seguono in elenco:

  • suddivisione in distretti (DMAs) delle reti idriche di distribuzione a servizio dei comuni;
  • realizzazione di sistemi per il monitoraggio dei parametri idraulici significativi (portata e pressione) con installazione di sensori di portata/pressione (PQ) e di pressione (PR);
  • realizzazione di sistemi per il controllo della pressione con installazione di valvole per la gestione della pressione (PVR);
  • sostituzione di circa il 20 % dei tronchi delle reti esistenti ritenute vetuste o ammalorate o da potenziare;
  • inserimento e sostituzione di saracinesche di sezionamento della rete.

È stato sviluppato un modello numerico di ciascuna rete acquedottistica comunale, basato su un’accurata raccolta di dati relativi ai consumi attuali ed alle caratteristiche geometriche ed idrauliche della rete esistente. Tale modello è stato calibrato attraverso un confronto rigoroso tra i risultati simulati e i dati di campo, al fine di garantire la sua affidabilità.

Tipologico di postazione con valvola di linea

Dal punto di vista operativo la definizione dello stato di progetto dei nuovi distretti può essere sintetizzata nelle seguenti fasi:

  • Individuazione delle zone di rete omogenee per consumi, altimetria etc;
  • Individuazione dei percorsi naturali delle condotte principali (e delle suburbane) da sfruttare come alimentazioni principali dei distretti;
  • Ricerca, su base planimetrica, dei punti di possibile posizionamento di postazioni PVS per la delimitazione dei distretti nel rispetto dei criteri di minimizzazione del numero di PVS;
  • Ricerca dei percorsi a minor perdita di carico tra gli approvvigionamenti principali e ogni possibile ingresso ai distretti ai fini della minimizzazione delle tratte da potenziare;
  • Analisi “demand driven” della rete e ricerca delle tratte da potenziare;
  • Aggiunta di eventuali nuove tratte di chiusura maglie, delle PVR e/o PQ in ingresso ai distretti;
  • Analisi “pressure driven” della rete e visualizzazione dei benefici della configurazione di distrettualizzazione.


RISULTATI E BENEFICI ATTESI

Per ciascun comune oggetto di studio sono state analizzate e confrontate diverse configurazioni di distrettualizzazione della rete idrica. In accordo con la Committenza è stata individuata, per ogni ambito, la configurazione ritenuta ottimale dal punto di vista idraulico e gestionale.

L’attività di modellazione ha inoltre consentito di individuare specifici interventi di sostituzione di tratti di rete ammalorati e la realizzazione di nuovi tronchi finalizzati al miglioramento della resilienza complessiva del sistema. Gli interventi individuati sono stati organizzati secondo una scala di priorità, definita anche attraverso il confronto con indicatori consolidati in letteratura, a supporto della programmazione degli interventi.


Gli interventi identificati come prioritari sono stati infine progettati a livello esecutivo, secondo gli standard di Acquedotto Pugliese S.p.A., considerando anche tutti i vincoli territoriali esistenti con particolare riferimento alle peculiarità geologiche ed alle valenze archeologiche locali. I lavori di realizzazione degli interventi sono attualmente in fase di avanzata esecuzione.