STUDI DI RISCHIO IDRAULICO DEL PGRA
Il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (P.G.R.A.) dell’Autorità di Bacino delle Alpi Orientali, approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 01 dicembre 2022, è lo strumento conoscitivo, tecnico-operativo e normativo che:
- Individua e perimetra le aree a pericolosità idraulica, le zone di attenzione, le aree fluviali, le aree a rischio, pianificando e programmando le azioni e le norme d’uso sulla base delle caratteristiche fisiche e ambientali del territorio interessato;
- Coordina la disciplina prevista dagli altri strumenti della pianificazione di bacino presenti nel distretto idrografico delle Alpi Orientali.
Il Piano persegue finalità prioritarie di incolumità e di riduzione delle conseguenze negative da fenomeni di pericolosità idraulica ed esercita la propria funzione per tutti gli ambiti territoriali che potrebbero essere affetti da fenomeni alluvionali anche con trasporto solido.
Il Piano classifica il territorio esterno alle aree fluviali in funzione delle diverse condizioni pericolosità nonché in funzione delle aree e degli elementi a rischio, nelle seguenti classi:
P3 (Pericolosità elevata); P2 (Pericolosità media); P1 (Pericolosità moderata); R4 (Rischio molto elevato);
R3 (Rischio elevato); R2 (rischio medio); R1 (rischio moderato).
Il P.G.R.A definisce delle disposizioni per l’attuazione di interventi e di trasformazioni di natura urbanistica ed edilizia seguendo il principio di gradualità e proporzionalità delle norme sulla base del livello di pericolosità e rischio dell’area di intervento. A seconda della tipologia di intervento e dal livello di pericolosità dell’area interessata, il P.G.R.A può imporre i seguenti vincoli:
L’intervento e/o la trasformazione urbanistica non può essere autorizzato
L’intervento può essere autorizzato nel rispetto della condizione abilitante
L’intervento può essere autorizzato
Sistema a semafori del PGRA per la disposizione dei vincoli in funzione della pericolosità e della tipologia di intervento.
Le condizioni abilitanti variano in funzione della tipologia di intervento previsto e dal grado di pericolosità, ma possono riguardare la definizione di una quota di sicurezza, la stesura del documento di Verifica di Compatibilità Idraulica e la verifica di non superamento del rischio R2.
La Verifica di Compatibilità Idraulica (VCI) è un elaborato tecnico redatto da un tecnico competente e formato che ha lo scopo di dimostrare che gli interventi e le trasformazioni urbanistiche o edilizie proposte siano in sicurezza e rispettino le prescrizioni di cui all’art. 7 comma 3 delle Norme di Attuazione. Per condurre una Verifica di Compatibilità Idraulica, è necessario realizzare un modello idrodinamico 1D-2D del tratto di corso d’acqua che causa gli allagamenti nell’area di studio e devono essere verificate le seguenti condizioni:
- L’intervento è in condizioni di sicurezza rispetto ad un evento di piena con TR 100 anni.
- L’intervento non genera incremento di pericolosità dell’area interessata nonché a valle e a monte della stessa per un evento di piena caratterizzato da un tempo di ritorno di 100 anni.
Grazie a un’esperienza decennale nella modellazione idraulica e all’impiego di software professionali di ultima generazione, Nordest Ingegneria mette a disposizione competenze specialistiche e un elevato livello di professionalità per la redazione della Verifica di Compatibilità Idraulica e dei documenti tecnici ad essa correlati.
L’articolo 6 delle Norme Tecniche di Attuazione stabilisce inoltre che le previsioni di piano possano essere oggetto di aggiornamenti a fronte di:
A. errori materiali;
B. interventi di mitigazione;
C. nuove conoscenze a seguito di studi o indagini di dettaglio;
D. nuove situazioni di dissesto.
Nordest Ingegneria è in grado di seguire le pratiche di aggiornamento delle mappature di pericolosità e rischio idraulico del PGRA, eseguendo analisi di dettaglio dei meccanismi di deflusso nelle aree di interesse e integrando i dati del Piano con rilievi topografici e modellazioni idrauliche avanzate. Tali attività comprendono la simulazione accurata di manufatti complessi e la riproduzione ad alta risoluzione dell’andamento geomorfologico del territorio.
Lo studio esegue un’analisi approfondita dello stato di fatto, si coordina con i tecnici dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali per acquisire i dati necessari allo sviluppo del modello idraulico e per definire l’approccio metodologico più adeguato alla risoluzione delle eventuali criticità.
Questo processo consente di fornire al cliente un supporto tecnico completo, orientato all’individuazione della soluzione progettuale ottimale in termini di costi e benefici, nel pieno rispetto dei vincoli e delle prescrizioni del P.G.R.A.
Oltre al PGRA di Autorità di bacino delle Alpi Orientali, Nordest Ingegneria supporta clienti per pratiche relative ai vari Piani per le diverse Autorità di bacino delle varie Regioni italiane.
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